Soffoca nel tuo appartamento! Tornerai strisciando indietro, donna divorziata!” urlò mio marito. Ma la sua arroganza svanì quando si presentò alla mia porta, implorandomi di salvarlo da sua madre.
Anna stava in mezzo al salotto vuoto e non riusciva quasi a crederci. Finalmente, un posto tutto suo, non in affitto. “Allora?” Dima si avvicinò da dietro, le avvolse le braccia attorno e affondò il naso sulla sua testa. “Te ne sei resa conto?” “Non ancora,” ammise onestamente. “Mi sembra che qualcuno stia per entrare […]
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