“Che cos’è questo?” La voce di Slava era spenta e completamente priva di emozione, come se stesse parlando da sotto una vasta distesa d’acqua. Lanciò diversi fogli a righe strappati da un quaderno sul tavolino da caffè. Atterrarono a ventaglio, rivelando la scrittura ordinata e minuta di Lida. “Puoi spiegare cos’è questa sporcizia?”
«Visto che ti piace tanto ficcare il naso nella vita degli altri, forse dovresti prima sistemare la tua? Dopotutto, odi tuo figlio e vuoi mandarci via.» «Cos’è questo?» La voce di Slava era ovattata e completamente priva di emozioni, come se parlasse da sotto uno spesso strato d’acqua. Gettò sul tavolino diverse pagine a righe […]
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