“Sì, ho comprato questo appartamento da sola. Sì, con i miei soldi guadagnati con fatica. No, non darò neanche un centimetro di esso a te o a tuo figlio.”
Sei diventata completamente fuori controllo, Arina!” la voce risuonò con rabbia. “Quanta di questa maleducazione dovrei sopportare?” Arina stava in mezzo alla cucina, i palmi premuti contro il piano di lavoro. Davanti a lei c’era Klavdia Ivanovna, con un gilet imbottito, il volto arrossato dall’indignazione. Accanto a lei c’era Dmitry, che si spostava da un […]
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