“Dove sei? L’hai preso?” La voce di Kira era tesa, priva della solita dolcezza. Sedeva in cucina con la testa appoggiata su una mano, fissando lo schermo spento del suo vecchio netbook di riserva. Riusciva a malapena ad aprire le email, figurarsi i pesanti programmi di grafica dove era bloccato tutto il suo lavoro incompiuto.
Kira era seduta in cucina con la testa appoggiata su una mano, fissando lo schermo spento del suo vecchio netbook di riserva. Il piccolo computer riusciva a malapena ad aprire la posta elettronica, figuriamoci i pesanti programmi di grafica necessari per il progetto la cui scadenza lampeggiava come una spia rossa d’allarme. Il suo potente […]
Продолжение...