“Ho venduto la mia quota. Domani sei fuori!” sogghignò suo marito. Ma non aveva idea di chi gli avrebbe aperto quella porta un mese dopo.
“Ho venduto la mia quota. Domani te ne vai!” disse Vadim, con tono quasi casuale mentre sistemava le sue camicie sulle grucce, con un’espressione di disprezzo sul volto. La zip della borsa da viaggio risuonava innaturalmente forte. Nina stava sulla soglia della camera da letto, sentendo il freddo del pavimento in laminato sotto i piedi […]
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