L’uomo scherzava su di me perché mi prendo cura dei senzatetto, senza sospettare che tra di loro ci fosse sua madre, che cercava da molti anni.
«Di nuovo vai dai senzatetto? Già per la quinta volta in una settimana», dissi, sorseggiando il caffè mentre sfogliavo le notizie del mattino sul tablet. «Immagino che ormai ti considerino una santa.» Alina rimase immobile con le borse in mano. Sul suo volto apparve quel sorriso misurato, con un leggero rimprovero, che avevo imparato a […]
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